Cantiere nel 2023 per migliorare il traffico a Pontesecco

Due rotatorie, via i semafori, basta birilli, scompaiono le svolte a sinistra tra cui quella all’incrocio tra via Biava e via Raboni: dal progetto che stanno elaborando il Comune di Bergamo e quello di Ponteranica, insieme alla Provincia, deriva un netto miglioramento complessivo del traffico, stando alle simulazioni di traffico preparate in questi ultimi mesi. Si corre per iniziare i lavori entro l’inizio del prossimo anno: vediamo cosa c’è da sapere.

Comune di Bergamo
4 min readMay 3, 2021

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Snellire le intersezioni prevedendo due nuove rotatorie, eliminando i semafori in tre punti diversi: sono questi, in estrema sintesi, gli interventi salienti che verranno messi in atto dall’inizio del prossimo anno per migliorare il “nodo di Pontesecco”, il principale accesso viario alla città dalla Val Brembana.

Non solo snellire il traffico e migliorare la connessione tra il capoluogo e il territorio a nord della città, ma anche aumentare la sicurezza in un tratto di strada interessato sovente da incidenti: i Comuni di Bergamo e Ponteranica, e la Provincia di Bergamo, hanno lavorato con impegno per cercare di trovare una soluzione a una delle principali criticità viarie di ingresso in città, il nodo di Pontesecco, un tratto di strada nel quale confluiscono la circonvallazione, via Pietro Ruggeri da Stabello e via Ramera, la strada che costituisce il principale asse viario della Val Brembana, ex Statale 470, oltre che a numerose vie secondarie.

L’obiettivo dell’intervento è quello di riuscire a rispondere più efficacemente ai volumi di traffico dell’area, con una migliore funzionalità della viabilità e alle intersezioni esistenti.

La rotatoria che sostituirà il semaforo all’intersezione con la circonvallazione

In primis, il progetto prevede la realizzazione di una rotatoria in sostituzione dell’intersezione semaforizzata tra via Ruggeri da Stabello e Circonvallazione Fabriciano.

Non si tratta dell’unica rotatoria prevista, visto che il progetto ne prevede una seconda in corrispondenza dell’intersezione, ora regolata da semaforo, tra Bergamo e Ponteranica, tra la via Ramera, la via Serena, Via Maresana e la strada provinciale 12.

L’intersezione tra via Biava, via Raboni e via Ruggeri da Stabello

Ultimo degli interventi previsti è quello che prevede l’eliminazione del semaforo tra via Ruggeri da Stabello, via Raboni e via Biava: sarà riorganizzata la segnaletica orizzontale e verticale del tratto di strada tra le due rotatorie e sarà previsto un attraversamento pedonale con semaforo a chiamata e protetto in prossimità di via Biava e via Raboni.

La seconda rotatoria, tra Bergamo e Ponteranica

Via quindi molti semafori, via i birilli che si collocano la mattina nelle ore di punta, migliora la sicurezza della strada. L’assetto complessivo consente di equilibrare il sistema stradale oggi esistente e migliorarlo per le diverse provenienze dei veicoli.

Costo dell’operazione 3,4 milioni di euro, in arrivo attraverso una convenzione con Regione Lombardia e provenienti dal Patto per la Lombardia siglato dal Governo nel 2017. Aggiudicazione dei lavori prevista entro la fine dell’anno: saranno previsti alcuni disagi durante i lavori, ovviamente, ma il cantiere durerà 5 mesi e dovrebbe completarsi entro 2023.

Questo intervento consente anche di poter eventualmente rivedere, attraverso un percorso partecipato ancora da svolgere, la viabilità più interna del quartiere residenziale di Valtesse.

Come si presenta ora il nodo di Pontesecco

Un intervento previsto dal Piano Urbano della Mobilità Sostenibile

L’intervento su Pontesecco rientra nel piano che l’Amministrazione Gori ha avviato per migliorare la viabilità della città. Accanto a Pontesecco, c’è la sistemazione del rondò dell’A4 (finanziato anch’esso dal Patto per la Lombardia e attualmente in corso, fine lavori nel 2024), ma anche le opere viarie previste dalle riqualificazioni di ex OTE (in corso il cantiere per la nuova bretella dalla Val Seriana al rondò delle Valli) e Mangimi Moretti. Nei piani del Comune anche un nuovo sistema viabilistico legato a Porta Sud (che darebbe accessibilità da sud all’area bypassando Borgo Palazzo), una soluzione per il rondò imperfetto della Grumellina e, come soluzione alla cancellazione del passaggio a livello di Boccaleone, una nuova connessione tra via Lunga e Borgo Palazzo.

Risulta evidente come tutti questi interventi siano pensati per evitare o rendere meno impattante il passaggio delle auto provenienti dall’esterno nei quartieri cittadini, non solo quelli della cintura sud, ma anche quelli che connettono la città alle Valli.

In questo contesto, l’intervento su Pontesecco risulta risolutivo solo se concepito con la parallela realizzazione della T2, la tramvia per la Val Brembana su cui si sta lavorando e che si prevede possa essere realizzata entro il 2026. Un piano ambizioso, per il quale si prevede un investimento di 178milioni di euro, molti dei quali in arrivo da Governo e Regione Lombardia e una quota di cofinanziamento dei Comuni e della Provincia.

Il progetto della T2 della Val Brembana

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