Si apre una nuova stagione per Bergamo Alta e la sua mobilità?

Una nuova mobilità per Bergamo Alta

Con la ripresa (ma soprattutto con la loro futura conclusione nel 2019) dei lavori al parcheggio della Fara in Città Alta può aprirsi una nuova stagione per la mobilità del centro storico. L’Amministrazione comunale e l’Assessore Stefano Zenoni hanno le idee chiare. Eccole in (quasi) sintesi.

UNA NUOVA IPOTESI

L’Amministrazione Gori propone una nuova ipotesi per la mobilità di Bergamo Alta. Un piano che nasce dalla volontà di apportare alcune modifiche di carattere generale dell’assetto della sosta per Città Alta tali da riorganizzare la distribuzione tra stalli di rotazione e stalli per residenti e tali da riorganizzare, a nostro parere in meglio, alcuni aspetti viabilistici. Le soluzioni che saranno descritte nelle prossime righe sono da ritenersi attuabili al completamento del parcheggio ex-faunistico (per il quale si è aperto uno spiraglio concreto dopo l’approvazione della delibera di Giunta che ne sblocca i lavori nella primavera 2017) per gli anni a venire e rappresentano una possibilità per ottenere in tempi ragionevoli diversi obiettivi, tra cui la liberazione dalle auto di alcune piazza storiche e la riduzione del traffico veicolare in accesso rispetto alla situazione esistente, superando la possibile conflittualità tra residenti ed operatori economici.

STRADA E SILOS

In particolare, la sosta a rotazione (posti blu) verrebbe completamente tolta dalla superficie stradale e collocata all’interno del realizzando parcheggio in struttura, mentre la sosta esistente su strada (mura e vie interne di Città Alta) verrebbe presa interamente in gestione dal Comune per dedicarla solo a residenti e autorizzati (posti gialli).

Ecco come si presenta ora il cantiere del parcheggio della Fara.

I posti auto del parcheggio in struttura potrebbero essere conseguentemente ripartiti in questo modo: 10 posti riservati ai disabili, 64 posti in diritto di superficie privato per residenti, 395 a rotazione oraria, con la possibilità comunque di stipulare abbonamenti diurni e notturni, questi ultimi con un prezzo mensile calmierato nell’ottica che possano servire anche e comunque a residenti e operatori economici.

LE MURA E MERCATO FIENO

I circa 220 posti auto oggi a rotazione situati sulle mura verrebbero dunque riconfigurati come dedicati a residenti e autorizzati e verrebbero sottratti alla rotazione e dedicati ai soli residenti anche i 40 posti esistenti oggi in Piazza Mercato del Fieno, per un totale di circa 260 posti a rotazione in meno su strada (giova ricordare che il silos avrà l’uscita pedonale a monte proprio in Mercato Fieno, zona chiostro).

IL BILANCIO

Il bilancio prevede dunque un incremento limitato dei posti a rotazione di circa 135 unità rispetto alla situazione esistente (395 meno 260), ma al netto del dato puramente quantitativo, i posti a rotazione nel parcheggio in struttura sarebbero molto diversi da quelli attuali nell’offerta e nell’utilizzo. Oggi la sosta in Città Alta si paga dalle 9 alle 19, tutti i giorni, con tariffa di 1,80 €/ora. I posti nel parcheggio in struttura saranno a pagamento 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con tariffe tendenzialmente superiori ai 2 euro. Questo costituirà un disincentivo all’accesso veicolare in Città Alta per visitatori e turisti, con conseguente vantaggio competitivo dei collegamenti con mezzi pubblici, che si intende potenziare, soprattutto negli orari serali. Sarà ovviamente possibile per gli operatori del centro storico (bar e ristoranti) concordare tariffe agevolate per i propri clienti e richiedere buoni parcheggio.

LA VECCHIA PREVISIONE

Giova ricordare che nella previsione ancora vigente sull’assetto della sosta per Città Alta al completamento del silos, i posti sulle mura sarebbero rimasti tutti a rotazione (blu), con tutti i difetti del caso, mentre nel parcheggio in struttura sarebbe valsa una semplice prelazione per i residenti per un numero complessivo di 350 abbonamenti, con costi vicini ai 1.500 euro annui, tali da non garantire l’automatico interesse dei residenti stessi, lasciando però alla Società la facoltà di mettere a rotazione tutti i posti non assegnati, nonché i posti non occupati in qualsiasi orario. La nostra idea ci pare molto migliorativa.

PROTEZIONE DAL TRAFFICO

In tema di assetto viabilistico, la garanzia prevista nella convenzione originaria di accessibilità al suddetto parcheggio in struttura anche negli orari di chiusura di Città Alta costituisce indubbiamente un vincolo per il Comune, vincolo che può essere però gestito in modo intelligente per realizzare alcune sostanziali migliorie. In particolare, la realizzazione del parcheggio consentirà di estendere la ZTL permanente di Città alta (24 ore su 24, 7 giorni su 7) fino in fondo a Via San Lorenzo, incrocio con Via Fara (da cui discende la soppressione del parcheggio a rotazione sito in Mercato Fieno già menzionata). In secondo luogo, immaginiamo che resti accessibile il solo parcheggio in struttura attraverso un percorso definito che dal Viale Vittorio Emanuele II, attraverso porta Sant’Agostino, arrivi all’entrata del silos. Tramite il coordinamento con il sistema di gestione della ZTL si cercherà di far accedere i soli automobilisti utenti del parcheggio, ovvero solo a chi fisicamente entrerà nel silos. In questo modo si scongiurerebbe il rischio di sosta abusiva al di fuori del parcheggio.

CAPIENZA FISSA

Città Alta avrà dunque una capienza massima certa e definita, pari ai posti auto del silos, e comunicata attraverso pannelli con messaggio variabile in tempo reale, posizionati in Città Bassa.
Sarà possibile dunque chiudere Città Alta in modo più ampio, soprattutto nei periodi di alta stagione, superando la conflittualità esistente tra le richieste di alcuni residenti e quelle di alcuni commercianti, spesso non convergenti. Con un parcheggio a rotazione sempre accessibile, con capienza definita e un percorso di accesso preciso, le chiusure del centro storico potranno essere aumentate oltre le due sole sere a settimana vigenti in estate ormai da molti anni.

Riassumendo in sintesi, il numero di posti a rotazione aumenta di un centinaio di unità, ma il fatto che diventino onerosi 24 ore su 24, il fatto che si azzerino i fenomeni di sosta abusiva, il fatto che Città Alta assuma una capienza massima comunicata già in Città Bassa, l’estensione della ZTL permanente in fondo a Via San Lorenzo e la possibilità di aumentare la ricorrenza della chiusura serale del centro storico, sono elementi che inducono a ritenere positivo il bilancio complessivo. La protezione dal traffico veicolare, in occasione delle chiusure del centro collinare, andrà estesa anche ai borghi di accesso a Città Alta ed in particolare Via Sant’Alessandro, Borgo Canale, Borgo Pignolo, oltre che ai i varchi di accesso dai colli. Già quest’estate, prima della realizzazione del parcheggio, ATB ha infatti completato il circuito di varchi elettronici. Faccio notare che nell’attesa del parcheggio, il Comune ha comunque deciso di chiudere anche i due “buchi” esistenti nella ZTL interna di Città Alta, ovvero Gombito e San Pancrazio.

RESIDENTI

Piazza Cittadella è un parcheggio allo stato attuale

La possibilità di disporre di nuovi posti dedicati ai residenti sulle mura, nonché in Piazza Mercato Fieno in sostituzione di quelli a rotazione, può consentire una graduale liberazione di alcune piazze storiche, a cominciare da Piazza Angelini e Cittadella. Siamo consapevoli del posizionamento sfavorevole di alcuni stalli sulle mura, collocati ad una quota altimetrica inferiore rispetto al piano della Corsarola. Proprio per questo immaginiamo che il percorso possa essere graduale, discusso e condiviso nei prossimi mesi/anni. La precondizione è comunque esercitare la gestione della superficie stradale. L’Amministrazione ha già deliberato, a livello di indirizzo, che il pass si sosta per i residenti diventi oneroso, come avviene in moltissimi capoluoghi italiani, con cifre pensate come modiche, nell’ordine di 120 euro annui (10 euro al mese). Si tratta di cifre molto molto diverse dai circa 1500 euro all’anno previsti nella precedente versione per stare dentro il silos, unica soluzione un tempo immaginata per liberare le piazze. Abbiamo ottenuto che ai residenti titolari di un permesso di sosta venga consentito l’utilizzo dell’ascensore che verrà costruito nel parcheggio. Questo renderebbe maggiormente utilizzabili i posti lungo via Fara.

LAVORATORI E ALBERGHI

In merito ai lavoratori e titolari di attività si ritiene auspicabile arrivare ad una revisione della facoltà di accesso e sosta nel centro storico, in riduzione, come già dichiarato pubblicamente. Tale possibilità nacque infatti come eccezione per Città Alta, in attesa del completamento del parcheggio in questione; all’interno del parcheggio andrà ricondotta la possibilità di convenzionamento per alberghi e altri esercizi, mentre per i lavoratori, se si riterrà di mantenere la possibilità di sosta su strada (da valutare insieme alle categorie), potrebbero essere destinati i posti sulle pura collocati nei luoghi più sfavorevoli per i residenti (es. spalto cento piante).

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Profilo dell’Amministrazione comunale di Bergamo/Official account of Bergamo municipality.

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