Cosa sta succedendo all’ex Gasometro di Bergamo (e tante persone non sanno nemmeno dove si trovi)
Gasometro, si parte: dopo 40 anni di stallo, il futuro dell’area dismessa della Malpensata è ormai concreto e vicino dopo sono iniziati i lavori per la realizzazione di un parcheggio a raso e di una rotatoria per snellire il traffico di uno degli incroci più trafficati della zona sud di Bergamo. Cerchiamo di saperne di più.
Sono partiti oggi i lavori per la realizzazione della nuova area di sosta al Gasometro della Malpensata. Il parcheggio sarà realizzato in 90 giorni, la prevista rotatoria in 45. Entro la fine dell’anno, quindi, l’area dell’ex gasometro di Bergamo cambierà volto.
Guardando con più attenzione il progetto approvato, emergono alcuni dati interessanti. Innanzitutto le dimensioni: l’area interessata ha una superficie complessiva di 8900 mq, ha uno sviluppo trapezoidale con il fronte su via San Giovanni lungo circa 69 m, il fronte a nord lungo circa 143 m, il lato nord-est circa 50 m e il lato sud-est verso via Gavazzeni lungo 132 m.
Il parcheggio in progetto è previsto in piano, ad una quota di +1,00m rispetto alla quota stradale. La pensilina che protegge le casse automatiche, si trova alla stessa quota del parcheggio. Per risolvere il problema della differenza di quote tra il parcheggio ed il marciapiede, sono previsti, dove si trova l’accesso pedonale, 3 gradini e due rampe pedonali di 7,60 m di lunghezza ciascuna, con una pendenza massima del 5%, per consentire a persone con ridotte capacità motorie di raggiungere sia le casse che i posti riservati a loro. All’interno del parcheggio non sono presenti gradini per salire e scendere da banchine pedonali, in quanto la scelta progettuale è stata quella di prevedere percorsi pedonali alla stessa quota degli stalli a parcheggio con cordoli a raso.
Gli stalli dei posti auto sono organizzati a pettine a 90° e sviluppati lungo i corselli di distribuzione interna, che hanno larghezza variabile da 6,0 m a 7,5 m I posti auto sono complessivamente 312, di cui 304 posti auto delle dimensioni di 2,5m x 5,0m e 8 posti auto riservati a persone con disabilità di dimensione 3,2m x 5,0m.
In prossimità dell’ingresso carraio è prevista una pensilina in lamiera verniciata effetto “sable”, lunga 12,0m x 3,0m a copertura delle casse automatiche, i quadri elettrici e i principali servizi che aiuteranno l’utente del parcheggio ad interfacciarsi con la città.
La rotatoria di progetto è stata ulteriormente migliorata: con un diametro esterno di 50 m, è classificata come rotatoria compatta, con diametro fino a 50 m. Il miglioramento è soprattutto funzionale, visto che la rotonda consente l’uscita dal parcheggio direttamente in direzione autostrada. La larghezza dell’anello giratorio, con pendenza verso l’esterno, è pari a 10 m, incluso le banchine laterali, con una fascia sormontabile interna di larghezza pari a 1.5 m. Per ogni braccio di rotatoria è previsto un attraversamento pedonale, dotato di specifica segnaletica retroilluminata con boe lampeggianti ed un sistema di illuminazione degli attraversamenti con corpi illuminanti a led dotati di ottica ad elevato illuminamento verticale per mettere in evidenza i pedoni che attraversano le carreggiate durante le ore più buie. Il sistema di illuminazione degli attraversamenti pedonali è dotato di apposita sensoristica che incrementano il flusso luminoso degli apparecchi illuminanti in presenza dell’approssimarsi dei pedoni.
Il progetto prevede la realizzazione dei seguenti impianti speciali:
1. Impianto di videosorveglianza
2. Totem informativi
3. Pannelli a messaggio variabile
4. Impianto di controllo degli accessi ed esazione pagamenti
5. Impianto Wi-Fi
6. Colonnine (da due prese/posti cadauna) per la ricarica di automobili elettriche
7. Colonnine SOS con allarme antistupro.
La videosorveglianza: il sistema sarà provvisto di telecamere multifocali a copertura di tutte le aree del parcheggio, e di eventuali telecamere esterne al fine di monitorare le zone di ingresso/uscita e quelle perimetrali. La tecnologia adottata permette la drastica riduzione del numero di telecamere di tipo tradizionale ed un monitoraggio costante a 180 gradi delle aree del nuovo parcheggio, con indubbi vantaggi economici relativi sia all’installazione che alle successive fasi di manutenzione.
In prossimità delle aree interne del parcheggio saranno predisposte colonnine SOS “smart” per garantire la sicurezza degli utenti, unitamente al sistema di videosorveglianza. L’impianto avrà una connessione mediante specifici cavi e nelle ore diurne potrà essere anche autoalimentato da pannelli solari integrati alla colonnina stessa con il conseguente risparmio energetico.